MERINGHETTE

13615428_1057899127590958_5357492892001423259_n

 

” Il tempo di tuffarsi dentro una meringa e la domenica era già finita…” ( L. Marchetti)

Ciao golosi! Eccomi tornata con una ricetta base, di quelle più antipatiche per la maggior parte di voi. 🙂

Prepariamo le meringhe, uno scoglio per molti, ma che daranno soddisfazioni enormi. Le potete poi servire come pasticcino, intingere nel cioccolato o utilizzare per guarnire un dolce.

Ingredienti:

albume 100 g

zucchero a velo 200 g

cremor tartaro 1/2 cucchiaino

Iniziate separando l’albume dal tuorlo facendo molta attenzione che non ne rimanga nemmeno una traccia, altrimenti non si riuscirà a montare completamente. L’albume dev’essere a temperatura ambiente il che facilita la montatura. Evitate di montare gli albumi in terrine di plastica che trattengono l’untuosità anche dopo lavate. Utilizzate un recipiente d’acciaio.

Prima di montare l’albume aggiungete mezzo cucchiaino raso di cremor tartaro che favorirà la montatura. Ora iniziate a montare lentamente, quando si sarà formata un po’ di schiuma passate ad una velocità media. L’albume montato correttamente aumenta il suo volume 8 volte. Quando sarà aumentato almeno del doppio, aggiungete lo zucchero a velo un poco per volta e passate a montare ad alta velocità.

Continuate finché lo la schiuma non risulterà molto soda. Provate a capovolgere il recipiente: la schiuma non dovrà cadere e dovrà essere completamente ferma.

Accendete il forno a 90°, nel frattempo mettete la schiuma in una sac à poche e formate delle piccole meringhe. Se le volete più grandi dovrete aumentare i tempi di cottura.

Io ho fatto delle meringhe grandi poco più di una moneta da 2 euro e le ho lasciate per 80 minuti.

Quando le avrete infornate, formate una piccola pallina di carta stagnola e posizionatela in modo che il forno resti leggermente aperto in modo da permettere l’uscita del vapore acqueo.

Quando vi sembreranno cotte, spegnete il forno e lasciatele raffreddare all’interno con lo sportello aperto.

Buon lavoro!

 

NB : Vi segnalo un post sulla pasticceria che mi ha fatto sorridere e mi è piaciuto molto, da cui ho preso la citazione di questa ricetta. I miei complimenti a Laura, l’autrice. Leggetelo qui : http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-12790

Annunci

TORTA MORBIDA AL CIOCCOLATO E PERE

13106788_10208494299628370_706696348_o

Il mondo è una torta piena di dolcezza.
(C. Baudelaire)

 

 

 

La semplicità.

 

Ingredienti:

Uova 3

Burro 70 g

Zucchero 200 g

Farina 200 g

Cioccolato fondente 100 g

Pere Williams 2

Lievito 16 g

Yogurt bianco 125 g

sale un pizzico

 

Sbattete le uova con lo zucchero. Continuando a sbattere, inserite lo yogurt. Sciogliete il cioccolato con il burro e aggiungetelo all’impasto. Infine è il turno della farina, che avrete precedentemente setacciato con il lievito e il pizzico di sale.

Tagliate le pere a fette, togliendo la buccia, nel senso verticale del frutto.

Imburrate una tortiera e versateci l’impasto. Distribuite le pere a taglio, non stese, così produrranno meno  acqua cuocendo e formate dei raggi partendo dal centro della tortiera.

In forno a 180° per 40 minuti.

Buona fredda e buona anche tiepida con una bella tazza di the. 🙂

CROSTATA con CREMA DI LIMONE, PISTACCHI E MANDORLE

13112535_10208479074127742_1556669303_o

 

Si potrebbe sostenere che ci sia un elemento di divertimento in ogni torta, come ogni torta è di per sé una sorpresa in virtù della crosta che l’avvolge.
(J. Clarkson)

 

Se dovessi pensare al dolce che mi piace più fare, risponderei sicuramente la crostata. Con semplici ingredienti e poco tempo si possono creare nuovi abbinamenti, si può azzardare e non è così scontata come si potrebbe pensare.

Questa volta ho fatto una crostata con della morbida crema al limone, ma con la nota contrastante dei pistacchi…buon lavoro!

Ingredienti:

Per la frolla:

Burro 125 g

Farina 250 g

Zucchero a velo 100 g

Scorza di 1/2 limone grattugiata

Tuorli 2

Per la crema:

Tuorli 4

Zucchero semolato 200 g

Panna fresca 200 ml

Limoni 2

Maizena 40 g

Pistacchi sgusciati 100 g

Mandorle sgusciate 50 g

Iniziate a fare la pasta frolla lavorando il burro con lo zucchero e la scorza di limone, poi inserite i tuorli ed infine la farina. Una volta ottenuto un impasto omogeneo, copritelo con della pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per 20 minuti.

Passato il tempo, stendete la frolla nella tortiera, fate il bordo e bucherellate la base. Ricoprite con della carta forno e dei legumi secchi in modo che cuocendo non si gonfi. In forno a 180° per 20 minuti.

Mescolate i tuorli con lo zucchero e la panna. Spremete il succo dei limoni e aggiungete la maizena, stando attenti a non formare grumi. In un pentolino, cuocete fino a che non si raddensa.

Sfornate la base e farcite.

Tritate grossolanamente i pistacchi e le mandorle e ricoprite la superficie della vostra crostata.

In forno altri 10 minuti a 180°.

Lasciate raffreddare prima di servire.

 

Per un’idea in più: nella frolla, al momento della preparazione, potrete aggiungere delle mandorle a lamelle. Risulterà ancora più croccante.

 

 

 

BIGNE’

12891493_999805790066959_799536255117483038_o

 

“A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti” (Oscar Wilde)

 

Ancora pasticcini… e perché non un grande classico?

Ingredienti:

Per la pasta choux

Acqua 270 ml

Sale 1 pizzico

Zucchero 1/2 cucchiaino

Burro 80 g

Farina 150 g

Uova 4

 

Per la crema diplomatica:

Tuorli 2

Zucchero 80 g

Amido di mais 30 g

Latte 250 g

Vaniglia aroma 1 fialetta

Panna fresca 100 ml

 

Per la crema al cioccolato:

Panna fresca 150 g

Nutella 1 cucchiaio

In un casseruola mettete il latte, l’acqua, il sale, lo zucchero e il burro a dadini. Ponete il tutto sul fuoco e portate a ebollizione. Togliete dal fuoco e aggiungete la farina, precedentemente setacciata, in un colpo solo e mescolate energicamente per amalgamare il tutto. Riportate sul fuoco e fate cuocere per un paio di minuti, il tempo necessario perché l’impasto si stacchi dalle pareti formando un blocco unico…noterete come una pellicola rilasciata dalla pasta sulla casseruola. Non cuocete più a lungo altrimenti asciugherete troppo l’impasto e serviranno più uova per ottenere la giusta consistenza.
Fate intiepidire l’impasto (basta che arrivi a 50°), poi aggiungete le uova, una alla volta, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno fino a farle amalgamare completamente. Mescolate bene fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e semilucido.

Con l’aiuto di una sac à poche porzionate la pasta per i vostri bigné. Deciderete voi la grandezza che più vi soddisfa. Io la distribuisco in porzioni non più grandi di una moneta da 2 euro. A volte, staccando la bocchetta della sac a poche, si crea un ricciolino che potrete togliere bagnandovi leggermente la punta del dito e toccando dove fosse presente.

In forno statico a 220° per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 190° per altri 10 minuti.

Preparate la crema pasticcera lavorando i tuorli con lo zucchero, aggiungete l’ amido di mais e poi il latte riscaldato con l’aroma di vaniglia. Ponete il composto sul fuoco a fiamma bassa girando continuamente, finché la crema non si sarà addensata. Togliete dal fuoco e coprite con della pellicola a contatto. Una volta raffreddata andrà mescolata con la panna fresca che avrete montato a metà e che finirete di montare assieme alla crema pasticcera.

Per la crema al cioccolato vi basterà montare la panna fresca mescolandola con la Nutella. In pochissimo tempo otterrete una crema soffice e mediamente dolce.

Potete decidere se farcire i bignè attraverso un foro sul fondo di ognuno oppure tagliandoli a metà.

La versione al cioccolato esige un po’ di glassatura. Sarà sufficiente sciogliere del cioccolato per creare qualche passaggio di guarnizione.

 

 

 

 

PASTIERA CON CREMA PASTICCERA

12321702_999444420103096_602932813289858642_n

 

“Maestà, chest’è ‘a Pastiera.

Piace ‘e ffemmene, all’uommene e ‘e ccriature:

uova, ricotta, grano, e acqua de’ sciure,

‘mpastata insieme ‘o zucchero e ‘a farina

‘a può purtà nnanz o’Rre: e pur’ a Rigina”. ( Racconto popolare napoletano )

Per cause di forza maggiore, pubblico questa ricetta quando la Pasqua è già passata, ma credo che la pastiera sia un dolce adatto ad ogni occasione. Bisogna però tener conto che è sostanzioso, quindi lo consiglierei per occasioni speciali, quando magari si hanno più ospiti.

Altra cosa da non sottovalutare sono i tempi: preparatela almeno 1-2 giorni prima in modo che i sapori leghino perfettamente.

Ingredienti:

Per la frolla

Burro 125 g

Zucchero a velo 100 g

Tuorli 2

Farina 250 g

Scorza grattata di 1/2 limone

 

Per la crema pasticcera

Latte intero 250 g

Zucchero 80 g

Bacca di vaniglia 1/2

Tuorli 2

Amido di mais 30 g

 

Per il ripieno

Grano ( lo trovate al supermercato già pronto, per pastiere) 350 g

Latte intero 250 g

Zucchero 300 g

Burro 100 g

Cannella 1 cucchiaino

Bacca di vaniglia 1/2

Ricotta 250 g

Uova 3

Acqua di fiori d’arancio 25 g

 

Preparate la pasta frolla per la pastiera. Lavorate lo zucchero, la farina e il burro fino ad ottenere un composto granuloso. Aggiungete uova e scorza di limone. Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo e mettete in frigo per mezzora.

Preparate la crema pasticcera per la pastiera: lavorate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la fecola di patate e poi il latte riscaldato con i semi di mezza bacca di vaniglia. Ponete il composto sul fuoco a fiamma bassa girando continuamente, finché la crema non si sarà addensata. Togliete dal fuoco e coprite con della pellicola a contatto in modo che non si formi quell’odiosa pellicina.

Rivestite una teglia circolare del diametro di 30 cm con della carta da forno, adagiateci la frolla che avrete precedentemente steso ( ricordandovi di tenerne un po’ da parte per fare le losanghe di guarnizione e bucherellate con una forchetta il fondo. Mettete in frigo nuovamente per una ventina di minuti.

Scaldate il latte e fatevi cuocere il grano. Dopo cinque minuti aggiungete il burro e un cucchiaio di zucchero. Fate cuocere finché il composto non sarà abbastanza asciutto. In un recipiente lavorate la ricotta setacciata e lo zucchero rimanente. Aggiungete le uova, la cannella, i semi di vaniglia, l’acqua di fiori d’arancio e la crema pasticcera. Aggiungete il grano.

Ora togliete la frolla dal frigo e versateci il composto. Con la frolla avanzata fate delle striscioline che andrete a mettere sopra la vostra pastiera. da tradizione andrebbero formate delle losanghe.

In forno ventilato per 50 minuti a 170°.

Quando la sfornerete, aspettate che sia completamente raffreddata prima di toglierla dalla teglia.

 

CANNOLI DI SFOGLIA

 

2016_995241103856761_1038445084137056106_n

” Gola e vanità. Due passioni che crescono con gli anni.” ( Anonimo)

Dopo le mini cheesecakes, ecco un altro dolcetto monoporzione. Organizzandovi coi tempi riuscirete a sorprendere i vostri amici portando il classico vassoio di pasticcini, stavolta fatti da voi! I cannoli sono di una semplicità disarmante, soprattutto se vi farete aiutare da un bel rotolo di sfoglia già pronto. 😉

Ingredienti:

Un rotolo di sfoglia dal banco frigo ( meglio se rettangolare)

Zucchero di canna

Tuorlo 1

Per la crema:

Latte intero 250 g

Zucchero semolato 40 g

Amido di mais 25 g

Tuorli 2

Vaniglia i semi di 1/2 bacca

 

Iniziate col preparare la crema pasticcera. Ponete il latte in un pentolino e aggiungete i semi della bacca di vaniglia ( in alternativa potete usare scorza d’arancia o limone oppure mezza fialetta di aroma). Portate quasi a bollore poi spegnete il fuoco.   Sbattete i tuorli con lo zucchero semolato, infine aggiungete l’amido di mais precedentemente setacciato.    Continuando a mescolare versate a filo il latte precedentemente scaldato e rimettete il tutto sul fuoco a fiamma dolce. La vostra crema pasticcera sarà pronta appena noterete che si staccherà dai bordi del pentolino. Ora non vi resta che versarla in un contenitore e coprirla con della pellicola a contatto. Lasciate raffreddare a temperatuta ambiente e poi in frigo.

Srotolate la sfoglia e tagliatela a striscioline di circa 1,5 cm. Ricoprite gli stampi per cannoli di carta forno in modo da agevolare il distacco una volta tolti dal forno. Quando li avrete ricoperti, iniziate dalla punta del cono ad arrotolare la sfoglia attorno allo stampo stando attenti a sovrapporre di poco ogni giro. Appoggiateli sulla placca del forno, ricoperta anch’essa di carta forno, e spennellate un po’ di tuorlo sulla superficie di ognuno. Distribuite lo zucchero di canna sopra la spennellata appena eseguita e infornate a 180° fino a completa doratura. Non vi do un tempo preciso, dipende sempre dalla sfoglia e dal forno…ma all’incirca ci vorranno 10-12 minuti.

Quando avrete sfornato i cannoli fateli raffreddare prima di inserire nel loro interno la crema pasticcera.

In versione estiva potete sciogliere un po’ di cioccolato per ricoprire l’interno dei cannoli, in modo che possano accogliere del gelato senza inzupparsi.

 

MINI CHEESECAKES

1935187_986389414741930_8101110483380924615_n

“Devi amare quello che fai. Ogni dolce ha la sua storia: la persona per cui lo prepari, i sentimenti che provi mentre lo prepari… ogni cosa entra nelle mani e mentre impasti pensi con le mani, ami con le mani e crei con le mani.” ( A. D’Avenia)

Come trasformare un dolce semplice, in un dessert elegante adatto alle cene più impegnative e perfetto per un buffet dolce. Ecco le mini cheesecakes.

Ingredienti x circa 16 porzioni:

Biscotti digestive 150 g

Burro 60 g

Zucchero di canna 1 cucchiaio

Miele 2 cucchiai

Ricotta 250 g

Formaggio fresco spalmabile 400 g

Panna fresca 100 g

Uova 2 intere + 1 tuorlo

Zucchero semolato 100 g

Fecola 35 g

Panna acida

Marmellata

Frutta fresca

 

Tritate le digestive con lo zucchero di canna e mescolate il tutto al burro fuso e al miele.

Distribuite, aiutandovi con un cucchiaio, in circa 16 pirottini da muffin. Io ho messo i pirottini di carta dentro a quelli in alluminio in modo d’essere sicura che non si deformassero cucinandosi.

Una volta distribuita la base, fatela aderire bene al pirottino creando una vera e propria base omogenea. Ora fate riposare tutto in frigo per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparate la parte cremosa. Sbattete le uova con lo zucchero e inserite la fecola continuando a sbattere con un frustino in modo da non formare grumi. Aggiungete il formaggio spalmabile, la ricotta e la panna fresca continuando a mescolare bene.

Togliete le vostre basi dal frigo e versate il composto cremoso in ogni porzione arrivando al bordo del pirottino di carta.

Infornate a 180° per 30 minuti a forno già bello caldo.

Una volta passati i 30 minuti, lasciate ancora altri 5 minuti a forno spento e aperto.

Quando si saranno raffreddate, potrete togliere le tortine dal pirottino e finire di guarnirle. Abbinate la frutta fresca alla marmellata e, se volete un gusto deciso, distribuite un po’ di panna acida prima dello strato di marmellata.

Buon lavoro!